I gesti e le posture corretti

I gesti e le posture corretti

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

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Effettuare movimenti e adottare posture corretti durante il lavoro è indispensabile per preservare le articolazioni, per prevenire lesioni o traumi o semplicemente il mal di schiena. Sollevare carichi pesanti, i movimenti ripetitivi, la posizione eretta o seduta per lungo tempo sono rischi che devono essere evitati.

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I movimenti e le posture corrette : una questione di salute per tutti


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Eseguire i movimenti e adottare le posture in modo corretto durante il lavoro e nella vita quotidiana, è una questione di salute pubblica che ci riguarda tutti. In effetti il mal di schiena costituisce un problema sociale, con, in aggiunta, un costo molto elevato in termini di cure e assenza dal lavoro.

Ridurre i rischi di incorrere in problemi di salute legati alle attività che compiamo tutti i giorni o durante il lavoro è un obiettivo alla portata di tutti. In concreto, occorre mettere in pratica degli accorgimenti semplici ed efficaci. Basta pensarci ogni giorno ma anche riflettere prima di compiere determinate attività.

Mal di schiena, ma non solo

Quando usiamo l’espressione « mal di schiena », ci riferiamo ad affezioni molto diverse. L apiù comune è la lombalgia, che affligge la parte bassa della schiena. Tuttavia ne esistono anche altre che colpiscono la cervicale o i dorsali. Più in generale, si parla di problemi muscolo-scheletrici. La causa principale della loro comparsa è la sollecitazione ripetuta e costante degli sessi muscoli e delle stesse articolazioni durante il lavoro o nella vita di tutti i giorni, con l’aggravante di gesti e posture scorretti.

Queste affezioni si generano in modo molto diverso : in seguito ad un movimento sbagliato, un viaggio in auto, una postura sbagliata, stare seduti immobili o ancora sollevando un peso. E’ utile sapere che la maggior parte dei mal di schiena può essere svitata.

Nella vita di tutti i giorni e al lavoro, ecco qualche esempio per eseguire i movimenti corretti e adottare le giuste posture : da seduti, in piedi, raccogliendo un oggetto da terra, sollevando un peso.

Stare seduti a lungo


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Quando dobbiamo stare seduti a lungo, ad esempio in ufficio, non crediamo che sia una posizione confortevole, anzi, è il modo ideale per contrarre un problema alla schiena ! Al contrario, la schiena è molto sollecitata in questa posizione, più che in posizione eretta.

La schiena è composta da un insieme di dischi collocati tra le vertebre : se si rilascia piegandosi in avanti, la parte bassa della schiena subisce una pressione eccessiva che provoca, a lungo andare, uno schiacciamento dei dischi lombari.

Per una corretta posizione seduta, occorre mantenere la schiena dritta, facendo lavorare i muscoli dorsali e addominali. In questo modo si ha sicuramente un affaticamento muscolare, a si risparmia la schiena. Se non adottiamo questa postura, condanniamo i dischi e i legamenti a sostenere tutto il peso al posto dei muscoli, con conseguenze terribili nel lungo periodo.

Per ridurre l’affaticamento muscolare, dovremmo usare sedie da ufficio specifiche. Sono preferibili quelle che hanno schienale e braccioli. E’ importante appoggiare bene la parte bassa della schiena control o schienale. L’uso dei braccioli deve essere contemporaneo per entrambe le braccia in modo da equilibrare il peso che grava sulla schiena.

E’ anche possibile utilizzare una sedia tipo appoggia-ginocchia. Ha il vantaggio di essere ergonomica in quanto la sua conformazione induce ad assumere la postura corretta. Attenzione, mantieni la schiena ben dritta. L’inconveniente di questo tipo di sedia è che genera un affaticamento muscolare più in fretta in quanto non sostiene la schiena e le braccia.

Stare in piedi a lungo


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Quando dobbiamo svolgere delle attività stando in piedi, nello stesso punto, è importante mantenere la schiena dritta, evitando di inclinarla in avanti o di lato. In questo modo manteniamo un buon equilibrio ed una ripartizione equilibrata del peso. Le gambe devono stare leggermente divaricate ed equilibrate, senza caricare il peso su una sola gamba.

Se dobbiamo mantenere questa posizione a lungo, conviene utilizzare un poggiapiedi, evitando che la schiena si inclini in avanti o di lato o di poggiare il peso solo su una gamba a discapito dell’altra. Esistono dei sostegni specifici molto efficaci : le sedie o gli sgabelli seduti-in piedi.

Se dobbiamo rimanere in piedi a lungo per eseguire un’attività, ad esempio quando dobbiamo sverniciare del legno, è necessario cercare il modo migliore per alleggerire la schiena. Il più efficace consiste nell’adattare l’altezza di lavoro per evitare di doversi piegare troppo in avanti. E’ possibile anche cercare di appoggiarsi con una mano, un braccio o su uno sgabello.

In ogni caso si deve evitare assolutamente di sbilanciarsi su un’anca.

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Sgabelli seduti-in piedi

Raccogliere un oggetto e sollevare un peso da terra


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Quando raccogliamo un oggetto leggero dobbiamo accucciarci e appoggiare un ginocchio mantenendo la schiena rigida. I movimenti di avvicinamento e di rotazione devono essere eseguiti con le gambe. Quando ci giriamo, sono le gambe che muovono tutto il corpo, la schiena rimane invece sempre dritta e non esegue movimenti di torsione.

Quando solleviamo un peso, dobbiamo pensare a farlo nel modo migliore. In effetti l’oggetto da sollevare può essere di forma più o meno regolare e presentare o meno un’impugnatura. Quindi, in base a questi elementi, dobbiamo adottare la miglior postura possibile per alleggerire la schiena.In tutti i casi descritti, dobbiamo avvicinarci il più possibile all’oggetto da sollevare. Quindi divarichiamo e pieghiamo le gambe per posizionarci alla stessa altezza dell’oggetto. Se esso non presenta impugnature per la presa, occorre inclinarlo su un lato e afferrarlo dal basso, facendo in modo che il peso sia più equilibrato possibile da un lato e dall’altro dell’oggetto stesso.

Una volta sollevato l’oggetto, ci dobbiamo rimettere in piedi mantenendo la schiena dritta. L’oggetto deve essere mantenuto accostato al corpo o comunque più vicino possibile ad esso. In questo modo saranno le gambe che sopporteranno il peso e eseguiranno il movimento. Se è necessario girarsi per posizionare l’oggetto, sono le gambe che girano ed il corpo deve comportarsi come un blocco unico senza fare movimenti torsionali con la schiena.

Per depositare un oggetto pesante, pieghiamo le gambe mantenendo la schiena sempre dritta. Depositato l’oggetto, risolleviamoci lentamente per riadattare progressivamente la schiena ad una situazione normale.

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Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!

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