Le stagioni  in giardino

Le stagioni in giardino

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Le stagioni scandiscono il ritmo della vita del giardino ornamentale, dell'orto, del frutteto o del prato. Senza entrare nel dettaglio di ogni mese, questo promemoria t'illustrerà le principali attività da svolgere durante l'anno: lavorare il terreno, fertilizzare, potare e, ovviamente, seminare e piantare.

Caratteristiche importanti

  • Dissodare e pacciamare
  • Seminare e mettere a dimora
  • Fertilizzare
  • Curare il prato
  • Raccogliere i frutti
  • Proteggere da malattie e parassiti
  • Potare
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La primavera nell'orto e in giardino

Nell'orto


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A inizio primavera, prepara il terreno che ospiterà le coltivazioni. Dissoda il terreno con l'aiuto di un sarchietto e aggiungi un concime organicocompost o cornunghia.

Semina in piena terra: bietole, carote, cavoli, piselli, ravanelli, lattughe, barbabietole rosse, fave a marzo, porri, rape di primavera... Per le piante aromatiche: prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio...

Semina in semenzaio o in cassette al caldo, all'inizio della primavera, melanzane, pomodori, peperoni, sedano a coste, sedano rapa, cetrioli, meloni, zucche, basilico...

Pianta l'aglio di primavera, lo scalogno, le lattughe seminate qualche settimana prima e le patate.

A partire dall'inizio di maggio, metti a dimora in piena terra le verdure che necessitano di calore: pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli e cetriolini, zucche, meloni...

Nel giardino ornamentale


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Semina in terra piena le varietà annuali rustiche: cosmea, bocca di leone, calendula... Ma semina in vasetto o con esposizione a sud le specie che temono il freddo: nasturzio, ipomee, mina lobata...

Fertilizza con un concime liquido biologico o un concime organico ad azione rapida come il guano.

Pota gli arbusti a fioritura primaverile (lillà, forsizia) quando i fiori sono appassiti.

Pian piano sposta all'esterno, senza esporle direttamente al sole né alle correnti d'aria, le piante in vaso che hanno trascorso l'inverno al coperto: fuchsia, geranio, oleandro...

Pianta gli arbusti di brughiera: rododendri, azalee e conifere.

Togli gli steli delle piante bulbose di primavera che hanno terminato la fioritura.

Pianta i bulbi con fioritura estiva: fresia, gladiolo, dalia...

Nel frutteto


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Distribuisci un concime organico o del compost ai piedi degli alberi.

Pianta le fragole se non l'hai già fatto in autunno.

Inizia a installare delle trappole per i parassiti: trappole cromotropiche, trappole a feromoni...

Il prato


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In molte regioni, aprile è il mese migliore per seminare il prato.

All'inizio della primavera, scarifica il prato e spandi in superficie un sottile strato di compost per favorire il recupero; riempi anche le parti scoperte.

L'erba non farà che crescere: pronto con il tosaerba!

L'estate nell'orto e in giardino

Nell'orto


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Semina o trapianta le verdure per l'autunno e l'inverno: carote, rape, ravanelli neri, cavoli, songino...

Per risparmiare acqua, copri con pacciamatura tutti i lotti che possono essere coperti. Provvedi anche a ombreggiare le semine per preservare l'umidità del suolo in superficie.

Verifica lo stato di salute delle tue piante. I parassiti sono numerosi: mosca della carota, del porro, mosche bianche, afidi, bruchi... Tratta le piante con un insetticida a base di piretro naturale o un altro prodotto fitoterapico. Occorre prestare attenzione anche alle malattie: peronospora, oidio...

Elimina senza timori le foglie che presentano segni di anomalie.

Nel giardino ornamentale


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Continua a togliere i fiori appassiti per mantenere il giardino in ordine.

Semina le biennali e le perenni: campanule, margherite, digitali e lupini all'ombra, mantenendo il terreno umido. Se le semini presto, avrai delle piante sufficientemente sviluppate per affrontare l'inverno. Le trapianterai alla fine dell'estate.

Pota le siepi. È preferibile farlo all'inizio dell'estate perché i rami non sono ancora lignificati, quindi meno duri da tagliare.

Come per l'orto, spargi la pacciamatura sulle aiuole a cespuglio per evitare di doverle innaffiare troppo spesso. Utilizza un materiale decorativo, come delle scorze o della ghiaia.

Nel frutteto


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Metti delle trappole per vespe e lascia le trappole a feromoni, in particolare indicate contro la carpocapsa.

Elimina i frutti in eccesso, così quelli che restano possono crescere in modo adeguato.

Fai la potatura verde sui meli e sui peri coltivati a spalliera.

Effettua dei trattamenti con macerato di equiseto o con del verderame a dosi moderate, se gli alberi sono soggetti a malattie come peronospora, ticchiolatura, moniliosi...

Il prato


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Taglia il prato 1 o 2 volte a settimana e innaffialo se necessario.

L'autunno nell'orto e in giardino

Nell'orto


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Pulisci l'orto: elimina le piantine avvizzite e i tutori. Estirpa anche le erbacce che utilizzerai per la pacciamatura o per il compost.

Se il terreno è argilloso, puoi vangarlo a zolle grosse o ararlo, ma mai oltre i 15 cm di profondità per non sconvolgere gli strati del suolo, arrecando danni ai microrganismi.

Estirpa gli ortaggi a radice prima dell'arrivo del freddo e conservali in cantina o in un locale al riparo dal gelo.

Rincalza o proteggi con uno strato generoso di pacciamatura, oppure di foglie morte, le piante che restano sul posto durante l'inverno.

A inizio autunno, in piena terra, semina il songino e gli spinaci.

In chassis, semina i cavolfiori di primavera, i cavoli cappucci e la lattuga invernale.

Effettua la forzatura delle radici dell'indivia.

Dividi le piante aromatiche: erba cipollina, menta, lapazio...

Semina del sovescio (senape, segale, veccia) che falcerai o interrerai la prossima primavera.

Nel giardino ornamentale


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Estirpa i bulbi di fiori estivi: gladiolo, dalia, begonia tuberosa...

Pianta le bulbose a fioritura primaverile: crocus, narcisi, tulipani...

Sostituisci le annuali delle aiuole a cespuglio con le piante biennali: viole del pensiero, garofani margherite, non ti scordar di me... Se temi il freddo, spostale in un vivaio coperto.

Dividi i cespi di perenni che sono diventati troppo voluminosi.

Pianta gli arbusti e i roseti a radice nuda.

Nel frutteto


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A novembre e all'inizio dell'inverno, puoi piantare gli alberi e gli arbusti a radice nuda.

Raccogli e distruggi le foglie degli alberi da frutto spesso portatrici di malattie, così come i frutti caduti al suolo.

Spargi la poltiglia bordolese dopo la caduta delle foglie per proteggere gli alberi da varie malattie quali moniliosi e ticchiolatura.

Spargi del compost o della cornunghia ai piedi degli arbusti di piccoli frutti durante i lavori di pulizia.

Il prato


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Pulisci il prato per l'inverno: raccogliete le foglie morte.

Semina un nuovo manto erboso a inizio autunno.

Scarifica le parti rimaste del prato che necessitano di manutenzione.

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L'inverno nell'orto e in giardino

Nell'orto


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Dissoda il terreno in superficie alla fine dell'inverno, ad eccezione dei terreni troppo argillosi.

Fai aerare chassis e serre nelle giornate miti.

A partire dalla metà di febbraio, puoi iniziare i lavori di semina.

  • Semina i pomodori e le melanzane al caldo, in casa, in contenitore o in vaso.
  • Nelle regioni più calde, semina i piselli in piena terra; puoi tentare le prime semine, in chassis o serra a tunnel, di ravanelli, porri, cavolfiori, lattughe...
  • Pianta l'aglio, la cipolla gialla e lo scalogno.

Nel giardino ornamentale


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Pianta alberi e arbusti a foglie caduche, oltre ai roseti.

Alla fine dell'inverno, semina in cassette al caldo begonie tuberose, petunie, coleus, salvie, ecc. che trapianterai poi a maggio, e metti in vegetazione i bulbi di canne, begonie tuberose, polianthes.

Verifica lo stato di bulbi e tuberi conservati al coperto.

In caso di condizioni climatiche miti, togli le protezioni contro il freddo.

Nel frutteto


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Continua a piantare arbusti di piccoli frutti e alberi da frutto a radice nuda.

Spargi un concime organico (come la cornunghia) sugli alberi.

Pota i ribes rossi e i ribes neri togliendo i rami vecchi alla base e taglia i lamponi a 30 cm dal terreno.

Pota gli alberi da frutto a semi (melo cotogno, fico, melo, pero...)

Elimina il muschio e i licheni dagli alberi con l'aiuto di una spazzola con setole di saggina.Spennella il tronco con latte di calce oppure trattalo con dell'olio minerale contro i parassiti.

Polverizza la poltiglia bordolese sui peschi prima dell'apertura delle gemme.

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Dieci consigli di giardinaggio


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  • Un vecchio detto recita: "una zappatura vale 2 innaffiature": la sarchiare delle piante permette di ridurre le perdite d'acqua.
  • Innaffia localmente ai piedi della piantina, anziché a pioggia, per evitare di sprecare molta acqua.
  • Per ottenere un terreno soffice ed evitare di dover zappare in primavera, copri in autunno con una pacciamatura vegetale e lasciala per tutto l'inverno.
  • Semina regolarmente mescolando le sementi più piccole con sabbia fine, fondi di caffè ben essiccati, semola di grano o di mais.
  • Fai germogliare più rapidamente i semi di carote e di prezzemolo conservandoli per uno o due giorni in congelatore, poi lasciali a bagno una giornata in acqua prima di seminarli.
  • Per avere dei raccolti scaglionati... scagliona le tue semine! Semina poco, ma più spesso.
  • In terreni troppo umidi o troppo argillosi, semina o pianta su porche.
  • Aggiungi un cucchiaio di sapone nero nel nebulizzatore, per facilitare la tenuta del prodotto di trattamento sugli ortaggi.
  • Posiziona un telo di forzatura sulle verdure in primavera, che ti consentirà di guadagnare da 2 a 4 °C, cioè circa una decina giorni.
  • In giardino, dividere significa moltiplicare. Riduci il numero di piante nei cespugli di piante perenni o piante a bulbo e piantale altrove. È un metodo semplice e gratuito!

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 107 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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