Quali funghi coltivare

Quali funghi coltivare

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

104 guide

Coltivare i funghi è semplice e appassionante. In questa guida ti spiego le tecniche semplificate che ti permetteranno di far crescere numerose specie, con poca spesa e tanto divertimento !

Caratteristiche importanti

  • Produrre i funghi da sé
  • Tipi di funghi
  • Modalità di coltivazione
Vedere i nostri funghi da coltivare

Cinque buone ragioni per coltivare i funghi

1- Potrai disporre di un prodotto freschissimo, senza intermediari

2- Sarai sicuro di consumare un prodotto biologico al 100 %

3- Potrai riciclare i tuoi scarti (fondi di caffè, cartoni, ecc.)

4- Potrai variare la tua dieta

5- Farai conoscere ai tuoi bambini (e a te stesso !) come spuntano i funghi, e avrai il piacere di vederli crescere grazie alla tue cure.

I principali funghi che puoi coltivare a casa


alt

Funghi Champignon

Da molto tempo gli champignon sono i funghi più coltivati al mondo, eppure non sono così semplici da produrre.

Orecchioni (Pleurotus)

Questa è sicuramente la specie di funghi più facile da coltivare. Ne esistono diverse varietà, ma la più diffusa è il plurotus ostreatus, a forma di ostrica. Altre varietà hanno colori straordinari che passano dal giallo fluorescente al rosa confetto, e sono tutte sempre al 100 % naturali !


alt

Shiitake

Lo shiitake (o shitake), è noto ai giapponesi come il "re dei funghi". Oltre ad essere delizioso, in Asia è anche considerato un elisir poiché contiene delle sostanze che sarebbero in grado di simolare il nostro sistema immunitario.

Stropharia

La stropharia è un fungo particolare che si coltiva sulla paglia. Viene anche chiamato fungo godzilla.

Scegliere la modalità di coltivazione


alt

Diversi fornitori propongono vari metodi per coltivare i funghi, che ho di seguito elencato dal più semplice al più complesso.

Kit di coltivazione pronto all'uso

Adatto per tutte le specie, il kit di coltivazione si presenta come una scatola che basta piazzare in un ambiente propizio alla crescita dei funghi. È uno dei metodi di maggior successo.

Micelio da miscelare

Il micelio va miscelato in un substrato che dovrai preparare con fondi di caffè, paglia, segatura, letame, ecc.). In seguito dovrai miscelare il substrato e il micelio in un sacco d'incubazione per 2-3 settimane in modo che il micelio invada tutto il substrato prima di iniziare a produrre i funghi.

Chiodi di micelio

I chiodi di micelio sono dei tasselli di legno inseminati di micelio di pleurotus e shiitake. Vanno conficcati in un tronco d'albero, in un ciocco di legno o in un ceppo. È un metodo di coltivazione da effettuare all'esterno.

Consigli per la coltivazione

Ogni kit per la coltivazione di funghi è corredato da un libretto d'istruzioni che ti spiegherà come procedere. Per coltivare i funghi bisogna tenere attentamente sotto controllo la temperatura e l'umidità. In genere il posto migliore per coltivare i tuoi funghi è la cantina. Ma potrebbero andare bene anche altri luoghi, come un capanno, la dispensa, una stanza interrata, un balcone all'ombra, o anche una credenza nel caso degli Champignon, dato che non hanno bisogno di luce.

Spesso potrai ottenere 3 o 4 raccolti con qualche settimana d'intervallo. Alla fine potrai arricchire il tuo compost col substrato che non utilizzi più.Se vuoi saperne di più su come prenderti cura del tuo orto e del tuo giardino, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide :

Scopri il catalogo ManoMano
Capanno

Vedere i nostri funghi da coltivare

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 104 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

I prodotti collegati a questa guida