Quali ortaggi coltivare in serra

Quali ortaggi coltivare in serra

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

108 guide

La serra è il luogo ideale per la coltivazione di diversi tipi di ortaggi. Lattuga, pomodori, piselli, carote e altro vi trovano il loro posto. Tuttavia, la gestione dello spazio deve essere ottimizzata, in particolare attraverso l'installazione di tutori. Per scoprire quali ortaggi coltivare in serra, segui la guida!

Caratteristiche importanti

  • Vantaggi
  • Svantaggi
  • Ortaggi a seconda del periodo
  • Limiti
  • Gestione dello spazio
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Vantaggi e svantaggi della coltivazione in serra

Vantaggi

Svantaggi

Coltivazione anticipata delle piante, quindi raccolto precoce.

Allungamento della stagione di coltivazione a fine stagione, quindi maggiore quantità di verdure.

Riparo dalle intemperie: piogge violente o troppo abbondanti, grandine, vento.

Possibilità di coltivare ortaggi che sarebbe difficile altrimenti coltivare in piena terra nelle regioni con clima fresco o con una primavera fredda.

Raccolta di legumi più belli, più grandi e talvolta con un gusto migliore.

Maggior tempo e attenzione da dedicare.

Rischio di temperature troppo elevate in estate.

Necessità di seguire bene l'irrigazione.

In una serra chiusa, l'ambiente è caldo e umido, quindi favorisce lo sviluppo di malattie fungine: peronospora, oidio, muffa grigia, ecc.

Comparsa di parassiti: afidi, ragnetto rosso, cocciniglia, mosca bianca, limacce.

Gli insetti impollinatori sono meno numerosi in una serra.

Ricorda che per attirare gli insetti impollinatori, si consiglia di far crescere nella serra qualche fiore, in vaso o fra gli ortaggi, come per esempio la calendula, i crisantemi o le bocche di leone.

Sebbene praticamente tutti i legumi possano essere coltivati in serra, a condizione di saper gestire bene la temperatura in estate, è essenziale fare una scelta, dal momento che spesso la serra ha uno spazio limitato.

Si noti che per attirare gli insetti impollinatori, si dovrebbe far crescere qualche fiore nella serra, in vaso o tra le verdure, come calendule, crisantemi o tagete.

Anche se quasi tutti gli ortaggi possono essere coltivati in serra (a condizione che la temperatura sia controllata in estate), bisogna fare delle scelte perché la serra spesso offre solo uno spazio limitato.

Quali ortaggi primaverili coltivare in un riparo invernale


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Una serra (o una mini serra) è particolarmente utile a inizio di stagione per ottenere i primi ortaggi dell'anno.

Da febbraio a marzo, a seconda della posizione geografica, puoi cominciare a seminare lattuga, carote, ravanelli, cavolo rapa, cavolfiore, rapa, cardi, piselli e fave. Puoi anche provare a piantare delle patate, per un raccolto precoce, ma ricorda di coprire il terreno con della pacciamatura.

Nel mese di febbraio, invece, puoi seminare gli ortaggi che temono il freddo (pomodori, porro, melanzane e zucche) al caldo in casa, poiché in serra non è sufficientemente caldo.

Alla fine di marzo, semina le zucchine in postarelle, posizionandole sotto una campana o un altro tipo di protezione.

Ad aprile, inizia a seminare i fagioli. Se nelle regione più calde è possibile seminare già a inizio aprile, attendi invece la fine del mese nelle altre zone. Il raccolto inizierà 2 mesi dopo. Puoi iniziare a trapiantare le piante di pomodori nella seconda metà del mese di aprile.

A maggio puoi seminare i cetrioli, oltre che iniziare a raccogliere i frutti delle prime semine dell'anno, come per esempio lattuga e ravanelli.

Infine, esistono anche degli ortaggi che possono essere seminati in semenzaio in serra, ma che poi dovranno essere trapiantati all'aperto per due motivi:

  1. Rischiano di soffrire il caldo dei mesi successivi (cavoli, porri, lattuga).
  2. Poiché crescono molto bene in piena terra, trapiantandoli libererai spazio nella serra che potrà così essere utilizzato per piante più termofile.

Quali ortaggi piantare in estate in serra


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Alcuni ortaggi richiedono molto calore: sostanzialmente si tratta di piante come pomodori, meloni, melanzane, peperoni o zucche.

Rispetto all'esterno, la luminosità è leggermente ridotta, di più o di meno a seconda del tipo di serra. Affinché gli ortaggi possano beneficiare al massimo della luce, pota più frequentemente le piante che possono o che devono essere potate (pomodori, cetrioli, melanzane, ecc.).

Togli con regolarità le foglie alla base, le foglie secche e i polloni dei pomodori (germogli ascellari chiamati femminelle) che limitano la produzione dei frutti. Lega i peperoni a un sostegno per impedire che si pieghino o che i rami si spezzino.

Visto che uno dei limiti principali della serra è la mancanza di spazio, è utile coltivare gli ortaggi che si sviluppano in altezza (pomodori, cetrioli, ecc.) facendo crescere le piante su un tutore o tendendo un filo verticale a partire dal tetto della serra. Così facendo, lo spazio lasciato libero sul terreno verrà occupato dalle piante basse.

Non dimenticare di aprire bene la serra in estate, specialmente con il bel tempo, in modo da permettere agli insetti impollinatori di entrare.

Gli ortaggi autunnali


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A settembre, semina le ultime lattughe invernali, i cavolfiori e gli spinaci. Puoi anche seminare i porri per raccoglierli ad aprile.

A ottobre e novembre, dopo la raccolta degli ultimi pomodori, semina rucola, spinaci, soncino e lattuga invernale.

A novembre e dicembre, semina fave e piselli; nelle aree più calde del paese, puoi anche seminare le carote in modo da raccogliere le prime a primavera.

Copri semine e piantagioni con un telo di protezione invernale.

Cosa coltivare in serra in inverno

Gli ortaggi piantati in serra alla fine dell'estate o in autunno, come porri, cavoli, rape e spinaci, trascorreranno la stagione fredda al coperto e ti daranno dei frutti da mangiare per tutto l'inverno

La pacciamatura è spesso necessaria per mantenere il terreno al riparo dal gelo.

La tabella seguente si applica soltanto alle colture in serra; per quelle in piena terra, i periodi di semina, di messa a dimora e di raccolto cambiano.

Ortaggi

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

Melanzana

M

M

R

R

R

Bietola

S

S

R

R

Sedano

S

S

Carota

S

S

R

R

Cicoria

S

S

M

R

R

Broccolo

S

S

S

R

R

Cavolfiore

S

S

S/M

S/M

M

R

R

Cavolo cappuccio

S

S

Cavolo rapa

S

S

R

R

Spinacio

S

R

Fava

R

R

S

S

Zucchina

S

S

R

R

R

Cetriolo

S

S

S

R

R

R

Fagiolo

S

S

R

R

Lattuga

S/R

S/M/R

M

R

R

S

S

M

Melone

M

M

R

R

Rapa

S

S

R

R

Porro

S

S

Piselli

S

S

R

R

S

S

Peperone

M

M

R

R

R

Patata

M

M

R

R

Ravanello

S

S

R

R

Pomodoro

M

M

R

R

R

R

Legenda:

  • S = semina
  • M = messa a dimora
  • R = raccolto

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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