Quali piante rampicanti scegliere per un balcone o un terrazzo

Quali piante rampicanti scegliere per un balcone o un terrazzo
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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

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Le piante rampicanti, le piante perenni o annuali, consentono sia di nascondere uno spazio per preservare la privacy sia di decorare un balcone, un terrazzo, un gazebo, un pergolato, una facciata o anche di formare una siepe. Su un graticcio o una recinzione, scopri la nostra selezione di piante rampicanti.

Caratteristiche importanti

  • Esposizione
  • Perenne o annuale
  • Fioritura
  • Varietà

Piante rampicanti: graticcio e rete metallica


Le piante rampicanti danno una dimensione verticale ad un balcone o terrazzo. Sono perfette per mascherare intonaci invecchiati per l’età, coprire un gazebo o un pergolato, mascherare una recinzione, formare una siepe fiorita o nascondere una ringhiera antiestetica, ma anche per preservare un po’ di privacy.
Le piante possono aggrapparsi ai tutori usando radici aeree di supporto (edera, bignonia, ortensia rampicante ecc.) o ventose (vite del Canada ecc.) per attaccarsi alle pareti. Altre producono viticci (clematidi ...) o si attorcigliano grazie ai loro gambi a volute. Le piante sarmentose come le rose rampicanti necessitano di essere legate ad un supporto.

Per aiutarle, sono disponibili diversi tipi di sostegni: a traliccio, circolare in rete metallica, a spalliera, a forma di teepee, ecc. Per quanto riguarda il contenitore, pianta le rampicanti in vasi che abbiano profondità e larghezza di almeno 40 cm, utilizzando un terriccio adatto.

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Terriccio

8 piante rampicanti perenni

Le piante perenni sono coltivate per durare per diversi anni, ma alcune hanno bisogno di essere riparate durante l'inverno o subito dopo la potatura. Ecco una piccola selezione.

1. Gelsomino stellato o falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides)


Fatto arrampicare su un graticcio, ti affascinerà con il profumo dei suoi fiori, da aprile fino a metà estate; è una pianta che teme il freddo ma il suo fogliame resiste molto bene in un clima mite.

2. Mandevilla o dipladenia (Mandevilla sanderi)

Necessita di luce, calore e umidità. Eccetto che per le zone con inverni miti, deve essere protetta per superare l’inverno. Mandevilla laxa è molto resistente al freddo: anche se gela, i rametti ricrescono in primavera.

3. Dentellaire del Capo o Plumbago del Capo

Potala prima delle gelate per metterla al riparo. I fiori blu intenso sono disposti a grappolo su un letto di foglie verdi.

4. Bignonia (Campsis radicans)

Anche questa pianta dovrebbe essere protetta in inverno (telo di protezione invernale). I fiori sono rossi a forma di campana.

5. Bouganville (Bouganvillea)

Riparala in inverno in un locale non riscaldato (circa 10 ° C). È una pianta voluminosa e molto fiorifera.

6. Clematide e passiflora

Arrampicate su graticci, queste piante perenni sono un grande classico.

7. Gelsomino estivo (Jasminum officinalis)

Il gelsomino produce fiori bianchi molto profumati e molto apprezzati.

8. Roseti rampicanti

Puoi curvare i rami per ottenere più fiori e per una decorazione floreale ottimale.

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Telo di protezione invernale

Le piante rampicanti annuali

Devono essere rinnovate ogni anno, ciò ti consente di variare la decorazione secondo i tuoi gusti. Le rampicanti annuali crescono abbastanza velocemente e adornano i tuoi spazi esterni per tutta l'estate e l'autunno. Si aggrappano da sole ad un supporto o alla vegetazione circostante, senza soffocarla, perché i loro rami rimangono flessibili. Puoi anche piantare le rampicanti annuali in un vaso con un graticcio oppure in cesti appesi e lasciar ricadere i rami liberamente.

La loro fioritura è spesso molto generosa. Sono facili da mantenere e, a parte l'irrigazione regolare, richiedono poca cura. Inoltre, non hanno lo svantaggio delle piante perenni che devono essere protette in inverno.
Seminale ad aprile al caldo o piantale a maggio quando non ci sarà più pericolo di gelate.


8 piante rampicanti annuali

Ipomea volubilis (Ipomoea)

Il fiore della varietà Heavenly Blue è di un bel colore azzurro con il centro bianco.

Susanna dagli occhi neri (Thunbergia alata)

Questa pianta annuale vi incanterà per i suoi fiori gialli brillanti con cuore nero.

Pisello odoroso (Lathyrus odoratus) e grande nasturzio

In cesti appesi, i rami fiori dei piselli odorosi ricadranno in splendide ghirlande profumate.

Cobea rampicante (Cobaea scandens)

Questo rampicante con una crescita molto vigorosa (fino a 5 m) forma rapidamente uno schermo visivo.

Mina lobata (Ipomea lobata)

Una pianta vigorosa, perenne ma spesso trattata come annuale, originale per la sua infiorescenza a forma di bandiera.

6 piante rampicanti per esposizione a nord o poco soleggiata

Ortensia rampicante (Hydrangea petiolaris)


Produce splendidi fiori bianchi in primavera, anche se esposte in pieno nord. Molto rustica, sopporterà tranquillamente i -20 °C.

Edera comune (Hedera helix)

Ci sono varietà con fogliame variegato e l'edera d'Irlanda (Hedera hibernica) che forma rapidamente una siepe con foglie dal colore verde brillante.

Caprifogli

Piante di sottobosco che richiedono una luce soffusa. Scegli il caprifoglio di Tellmann con meravigliosi fiori giallo-arancio.

Virginia rampicante (Parthenocissus ed Ampelopsis)

Il fogliame rosso in autunno è uno dei più belli. La varietà Lowii, che misura meno di 3 metri, è perfetta per una coltura in vaso o in piccoli spazi.

Akebia (Akebia quinata)

Con fogliame semipersistente, si copre di rosso porpora in autunno dopo un'abbondante e profumata fioritura estiva.

Gelsomino d’inverno (Jasminum nudiflorum)

Una pianta sarmentosa che deve perciò essere sostenuta e ha il vantaggio di produrre fiori giallo brillante solo in inverno.

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Vaso
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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria 64 guide écrits

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria.

Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia.

Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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