Quando seminare l’erba o posare il prato a zolle

Quando seminare l’erba o posare il prato a zolle

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Guida scritta da:

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

48 guide

Godersi un bel prato in giardino nelle giornate di sole è riposante, ma è comunque necessario aver completato con successo la semina dell’erba o la posa del prato in zolle! I mesi migliori sono settembre-ottobre e la primavera perché le piogge garantiscono una buona irrigazione e la giusta umidità.

Caratteristiche importanti

  • Meteo
  • Preparazione
  • Stagionalità
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Prato seminato e prato in zolle

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, prendiamoci un po’ di tempo per chiarirci le idee con qualche definizione. Il termine prato non è un semplice sinonimo della parola giardino. Nel dizionario, il termine prato definisce una distesa costituita essenzialmente da graminacee la cui altezza non supera i 10 centimetri. In genere il prato è, dal punto di vista estetico la parte più rilevante di un giardino o di uno spazio esterno e comunque quella che contribuisce di più a valorizzare e caratterizzare lo spazio, sia che si tratti del prato tipico del giardino all'inglese, sia che si tratti del prato fiorito e un po' selvaggio che ricorda un pascolo.

Per realizzare un bel prato in giardino, partendo da zero, hai due possibilità: seminare un miscuglio di sementi adatto al clima della tua zona e al terreno oppure stendere un tappeto erboso già pronto, dopo avere preparato il substrato per accoglierlo. In entrambi i casi dovrai preoccuparti di farlo nella stagione più adatta.

Semine: preferire l’autunno alla primavera

In linea generale, il prato viene seminato in primavera o in autunno. Tuttavia, l’autunno resta la stagione ideale per questo tipo di lavori da giardino. È molto allettante l’idea di seminare il prato in primavera per goderselo durante l’estate; ma la scelta non è delle migliori. Ecco le tre principali ragioni:

  • Dopo la semina del prato, la terra deve assolutamente restare umida. In caso di semina in primavera, i nuovi germogli compaiono in estate e si dovrà innaffiare incessantemente. Dal momento che l’autunno è una stagione generalmente piovosa, una semina durante questa stagione permetterà un risparmio di acqua non trascurabile;
  • I nuovi germogli sono molto fragili. Vedendo un bel giardino verde attraverso le finestre della propria casa, istintivamente si vuole approfittarne. Ma ciò è un errore: bisogna assolutamente pazientare fino alla seconda tosatura (almeno tre mesi) prima di poterci camminare sopra;
  • I nuovi germogli soffrono meno le basse temperature rispetto al caldo.  La semina di primavera, soprattutto in quelle regioni dove l'estate arriva rapidamente, è quindi più rischiosa.

Differenze regionali da prendere in considerazione 

Per massimizzare le possibilità di buona riuscita, bisogna prendere in considerazione le differenze climatiche regionali e adattare i lavori in giardino a tali parametri.

Come è stato detto in precedenza, un prato nuovo è fragile. Che si scelga una semina di primavera o di autunno, questa deve essere fatta molto prima delle gelate invernali e delle siccità estive.


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Per una semina d’autunno, il prato si semina:

  • Da fine settembre a fine novembre, per il sud;
  • Da metà agosto alla metà di ottobre, per il nord;

Per una semina di primavera, il prato si semina:

  • Da inizio marzo a fine maggio, per il sud;
  • Da inizio aprile a metà giugno, per il nord.

Tali periodi sono dati a titolo indicativo. Conviene regolarsi a seconda delle caratteristiche proprie dell’ambiente (precipitazioni, altitudine, ecc.).

Quando piantare il prato in rotoli


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Piantare il prato in questo caso consiste nello stendere dei rotoli o delle zolle di prato coltivato da un professionista su una superficie che è stata preparata a riceverli. Questo metodo permette un risparmio di tempo e di lavoro considerevole e un risultato quasi istantaneo.

I vantaggi principali sono tre:

  • la semina non è necessaria;
  • l’erba ha già superato le fasi più fragili della semina, quindi richiede meno attenzioni;
  • l'estetica perché l’erba è già densa, uniforme, bella e resistente.

Come per la semina, per impiantare un tappeto erboso in zolle bisogna prendere in considerazione le condizioni climatiche. L’autunno resta la stagione ideale, a condizione che le operazioni si effettuino prima delle gelate invernali. In primavera, soprattutto in quelle regioni del sud dove l'estate che arriva molto presto rischia di compromettere un buon radicamento del prato.

4 consigli per un buon risultato

Se da un lato la piantata dell’erba sembra un gioco da ragazzi, dall’altro è essenziale rispettare alcune semplici regole che ottimizzeranno le possibilità di successo.

Consiglio 1: controllare le previsioni


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Controllare le previsioni e stendere i rotoli tenendo conto di tale parametro: i rotoli d’erba devono essere posati entro 24 ore dalla consegna.

Consiglio 2: prevedere il tempo necessario


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Anticipare e prevedere il tempo necessario per riuscire a terminare i lavori in giornata.

Consiglio 3: cercare l’aiuto necessario


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Sequestrare i propri amici: ogni rotolo pesa circa 20 kg. Tuttavia, è possibile realizzare l’operazione senza aiuti, con un po’ di coraggio e olio di gomito, rischiando però di andare oltre i tempi previsti.

Consiglio 4: lasciare respirare l’erba


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Ringraziare gli amici offrendo un aperitivo, ma sul patio perché l’erba ha bisogno di radicarsi bene prima di poter essere calpestata. Bisognerà quindi aspettare almeno tre mesi.

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Guida scritta da:

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento, 48 guide

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!

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