Scegliere il miglior barbecue elettrico

Scegliere il miglior barbecue elettrico

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

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Per grigliate in appartamento o in balcone senza disturbare i vicini, il barbecue elettrico consente di cuocere il cibo sia all'esterno che sul tavolo della sala da pranzo. Organizza una serata barbecue invitando da due a otto persone e segui tutti i nostri consigli, perfino quelli sull'acqua e le spezie!

Caratteristiche importanti

  • Da appoggio o con supporto
  • Materiali della scocca e della griglia
  • Optional ed ergonomia
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Come scegliere un barbecue elettrico


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Il barbecue elettrico può essere utilizzato sia all'interno che all'esterno e, a seconda delle dimensioni della griglia di cottura, consente di cuocere pietanze per 2, 4, 6 o 8 persone. È il barbecue preferito da chi abita in città perché compatto, leggero, sicuro e, anche se emette del fumo durante la cottura, non è paragonabile a un barbecue a carbonella!In poco tempo raggiunge la temperatura desiderata, è facile da pulire e necessita soltanto di essere collegato alla presa elettrica.

Barbecue da appoggio o con supporto


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I barbecue elettrici possono essere da appoggio oppure con supporto. Generalmente si predilige un barbecue da appoggio per uso interno oppure se si ha già un mobile su cui poggiarlo. I barbecue di questo tipo sono più leggeri, meno ingombranti e, posizionati al centro della tavola, sono ideali per organizzare conviviali grigliate tra amici! I barbecue elettrici con supporto sono più autonomi e da preferire per l'uso in balcone o terrazzo. Se hanno un ripiano portaoggetti o un mini piano di lavoro, non necessitano di un carrello. Sono più ingombranti e leggermente più pesanti, ma il supporto è rimovibile e possono quindi diventare barbecue da appoggio.

Descrizione dell'elemento di cottura


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Forma, colore e dimensioni influiscono sul design e sul comfort di utilizzo, ma l'elemento di cottura è sempre composto da:

  • un telaio disponibile in tre materiali: termoplastico (leggero ed economico), acciaio con trattamento epossidico (più solido ma soggetto a corrosione in caso di graffi, di fascia media), acciaio smaltato (spesso e resistente, di alta gamma);
  • una resistenza di dimensioni adeguate alla superficie della griglia di cottura e potenza di circa 2000 W (più il valore è elevato, più rapido sarà il tempo di cottura);
  • un termostato che consente di regolare la temperatura dal minimo al massimo:
  • una griglia di cottura in acciaio nichelato per i modelli più economici e in acciaio inox, resistente alla ruggine, per quelli di qualità superiore.
  • una vaschetta di raccolta per i grassi di cottura, fissa o rimovibile, meglio se rimovibile per facilitarne la pulizia.

Caratteristiche e optional


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Affinché sia perfettamente adatto alle esigenze e alle preferenze di cottura, il barbecue può avere:

  • un ripiano per appoggiare e riporre oggetti nel caso di barbecue con supporto, apprezzato per l'autonomia offerta a chi cucina;
  • due manici in corrispondenza della griglia di cottura per un maggior comfort di utilizzo e un minor rischio di scottature;
  • una piastra o una griglia per rosolare le carni, le verdure, la pancetta, i peperoni, come se fosse una vera e propria piastra di cottura, ecc.;
  • una vaschetta rimovibile in alluminio posta sotto la griglia di cottura per raccogliere il grasso;
  • un paravento rimovibile dietro la griglia, per di ridurre la diffusione di grassi;
  • un microinterruttore che spegne la resistenza del barbecue quando questa viene rimossa e una spia luminosa;
  • una seconda griglia per tenere al caldo carne e spiedini in attesa di una seconda cottura;
  • un coperchio, eventualmente provvisto di termometro, che fra i tanti vantaggi offre quello di una una cottura omogenea, come nei barbecue a carbonella tipo Weber;
  • un girarrosto motorizzato per cuocere dei polli a puntino;
  • un piano di lavoro laterale per speziare gli spiedini e poggiare la forchetta e altri utensili del barbecue durante la cottura.
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Perché e dove mettere l'acqua in un barbecue elettrico


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I barbecue elettrici funzionano grazie a una resistenza elettrica posta il più vicino possibile alla griglia di cottura. Al di sotto, si trova un contenitore rimovibile di raccolta del grasso, utile soprattutto per salsicce e spiedini, che ne rilasciano molto durante la cottura.

Una soluzione per non passare ore a pulire il barbecue elettrico? Mettere dell'acqua nella vaschetta di raccolta grasso. Finita la cottura, sarà sufficiente svuotarla e pulirla con un prodotto apposito come il detersivo per stoviglie.

L'acqua deve essere necessariamente aggiunta al contenitore prima della della cottura, quando la resistenza elettrica non è ancora calda. Non serve riempire il contenitore fino al bordo, un terzo del volume sarà sufficiente.

Barbecue elettrico: 5 consigli per una buona scelta


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  1. Scegli preferibilmente un barbecue elettrico nel quale la resistenza occupa gran parte della superficie, in modo da ottimizzare l'area di cottura sulla griglia.

  2. La superficie dedicata alla cottura determina il numero di persone per cui è pensato il barbecue, quindi scegli il modello a seconda delle persone che inviterai.

  3. Scegli una potenza di riscaldamento elevata per ridurre i tempi di cottura.

  4. Una piastra di cottura con superficie piena o forata, anziché una griglia, ti consente di utilizzare il barbecue come piastra e di arrostire sia carni che verdure.

  5. La scelta di un contenitore rimovibile per la raccolta del grasso facilita la pulizia, soprattutto se è parzialmente riempito d'acqua.

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Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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