Vernice o impregnante: cosa scegliere

Vernice o impregnante: cosa scegliere

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

73 guide

Desideri proteggere il legno interno o esterno ma non sai decidere tra vernice e impregnante? La vernice è senza ombra di dubbio migliore in termini di colori, mentre l'impregnante conserva l'aspetto del legno facendone risaltare la venatura. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di vernice e impregnante?

Caratteristiche importanti

  • Vantaggi e svantaggi della vernice
  • Vantaggi e svantaggi dell'impregnante
  • Tipi di vernice
  • Tipi di impregnante
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Vernice vs impregnante


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Fra vernice e impregnante, anzitutto la scelta dipende dalle preferenze. Infatti, se desideri dare una mano di colore nascondendo l'aspetto del legno, allora la vernice è preferibile, ma se l'obiettivo è mantenere in evidenza la venatura e i nodi del legno, scegli allora l'impregnante, tanto più che quest'ultimo può essere sia tinto che colorato.

In alternativa, puoi anche combinare vernice e impregnante. Una vernice gliceroftalica, per esempio, può essere applicata su un impregnante incolore che impregna in profondità il legno, in modo da trarre i vantaggi da entrambi i prodotti.

Tuttavia, il consiglio è di confrontare vantaggi e svantaggi di ciascun prodotto prima di fare una scelta. Per esempio, la vernice protegge più a lungo il legno rispetto all'impregnante dalle intemperie e dai raggi ultravioletti, ma l'impregnante d'altra parte è più facile da applicare e non si screpola col passare del tempo.

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Vantaggi e svantaggi della vernice

Vantaggi

Svantaggi

La vernice è ideale per dare un tocco di colore al legno.

Puoi scegliere fra tre macro categorie di vernice, a seconda dei tuoi gusti ed esigenze: acrilica, gliceroftalica, alchidica.

A differenza dell'impregnante, col passare del tempo la vernice non assume un aspetto farinoso.

La vernice protegge il legno più a lungo rispetto all'impregnante.

La vernice non si limita a proteggere il legno, contrariamente all'impregnante.

La vernice avrà la tendenza a perdere la sua brillantezza nel tempo, prima di screpolarsi.

La vernice non penetra nel cuore del legno, bensì resta in superficie e nasconde la venatura.

Alcune vernici possono emanare un odore forte.

Vantaggi e svantaggi dell'impregnante

Vantaggi

Svantaggi

L'impregnante conserva l'aspetto del legno e ne fa risaltare la venatura.

L'impregnante, microporoso, protegge il legno dall'umidità lasciandolo al contempo traspirare.

L'impregnante può essere trasparente, tinto o colorato, per dare una mano di colore al legno.

L'impregnante è facile da applicare e si asciuga rapidamente.

L'impregnante non ingiallisce e non si screpola col passare del tempo.

L'impregnante è sconsigliato su un supporto orizzontale come una scala o il parquet, poiché non è sufficientemente resistente.

L'impregnante si limita alla protezione del legno, contrariamente alla vernice. L'impregnante assume un aspetto farinoso nel corso del tempo.

I diversi tipi di vernice per legno

Per quanto riguarda la vernice pensata per proteggere il legno, avrai la scelta fra tre macro categorie (acrilica, gliceroftalica e alichidica), alle quali si aggiungono le vernici di origine naturale.

La vernice acrilica


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La vernice acrilica fa parte della famiglia delle vernici ad acqua, poiché il solvente è sostanzialmente a base d'acqua, a cui poi viene aggiunto un miscuglio di pigmenti legati con una resina acrilica.

Per uso interno ed esterno, la vernice acrilica è perfetta per il legno nuovo, dal momento che lo lascerà respirare. Oltre al buon potere coprente, emana un odore tenue e pochi composti organici volatili (COV), per un impatto limitato sull'ambiente e la salute. Inoltre, si asciuga rapidamente e non ingiallisce col passare del tempo.

La vernice gliceroftalica


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La vernice gliceroftalica fa parte della famiglia di vernici a olio che raggruppa tutte le vernici i cui solventi sono organici (essenza, acquaragia, ecc.). La resina gliceroftalica funge da legante.

Per uso in interno o in esterno, la vernice gliceroftalica presenta un'eccellente aderenza e una grande resistenza all'umidità. Può essere utilizzata sui legni già dipinti o a cui è stato fatto un trattamento con impregnante.

Tuttavia, emana un odore forte, ha un tempo di asciugatura piuttosto lungo e non lascia respirare il legno. Inoltre, per via della sua tossicità, viene utilizzata in misura sempre minore.

La vernice alchidica


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La vernice alchidica si compone di resine alchidiche e acqua per coniugare i vantaggi di una vernice alchidica con la resistenza di una vernice gliceroftalica.

Per uso interno ed esterno, è perfetta sia sui legni nuovi che su quelli già dipinti o a cui è stato fatto un trattamento con impregnante. La vernice alchidica contiene anche meno COV rispetto a una gliceroftalica e richiede poca manutenzione, al contempo offrendo una eccellente tenuta nel tempo e un rendimento elevato. In ogni caso, il tempo di asciugatura è piuttosto lungo.

La vernice di origine naturale


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Il vantaggio principale di questo tipo di vernice, chiamata anche vernice ecologica, è ovviamente l'assenza di leganti chimici, quindi l'uso di leganti di origine naturale che possono essere a base di olio di soia, agrumi, ecc. Inoltre, emana pochi composti organici volativi (COV), per un impatto limitato sull'ambiente e sulla salute.

La vernice di origine naturale è adatta per l'uso in interno ed esterno, spesso sui legni nuovi. La sua durata di vita, tuttavia, è piuttosto limitata.

I vari tipi di impregnante

Disponibile in versione liquida o in gel, l'impregnante può essere anche trasparente, tinto o colorato. Considera però che l'impregnante trasparente non protegge dai raggi ultravioletti, quindi è consigliato solo per uso in interno.

Anche in questo caso puoi scegliere fra un impregnante acrilico, gliceroftalico o ecologico.

Impregnante acrilico


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L'impregnante acrilico è un tipo di impregnante il cui solvente è a base d'acqua e il legante è composto da una resina acrilica.

Utilizzabile sia in interno che in esterno, l'impregnante acrilico è facile da applicare, asciuga più rapidamente rispetto a un impregnante gliceroftalico e ha un odore leggero.  Inoltre, emana pochi composti organici volatili (COV), ma offre anche meno protezione dagli ultravioletti e una durata di vita più limitata, rispetto a un impregnante gliceroftalico.

Impregnante gliceroftalico


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L'impregnante gliceroftalico è un prodotto a base di solventi organici (essenza, acquaragia, ecc.).

Adatto per l'uso sia interno che esterno, è particolarmente resistente all'umidità, per cui è preferibile per legni più esposti alle intemperie. Inoltre, offre una eccellente protezione contro i raggi ultravioletti, con una durata di vita più lunga rispetto a un prodotto acrilico.

Se il legno è soggetto a forti sbalzi termici o un forte irraggiamento, per esempio, scegli un impregnante gliceroftalico "climi estremi", ancora più resistente.

Quest'ultimo però rilascia dei composti organici volatili (COV) nocivi per l'ambiente e la salute ed emana un forte odore, oltre ad asciugare in più tempo rispetto a un impregnante acrilico.

Impregnante di origine naturale


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Puoi anche scegliere un impregnante di origine naturale, chiamato impregnante ecologico. Come per la vernice analoga, questo prodotto si compone di un legante non chimico, ma di origine naturale, per esempio a base di cera, olio di lino, olio di soia o agrumi.

L'impregnante di origine naturale rilascia pochissimi composti organici volatili (COV) ed è ideale per l'uso in interno.

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Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli, 73 guide

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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